Mercato d'aMare, aspettando Slow Fish 2017























Neanche il tempo di parcheggiare la bicicletta all’esterno del Mercato Civico e vengo accolto dal ritmo coinvolgente di due bongos.

Bell’inizio, non c’è che dire.
Giusto quello di cui ho bisogno per affrontare i due pomeriggi che intendo dedicare a questo evento.

La sfida è semplice: disegnare sul posto ed in diretta la storia, i prodotti e le persone delle aziende presenti ad il “Mercato d’aMare”.

Ultimo appuntamento di una serie di eventi finalizzati a ri-lanciare il Mercato Civico di Savona organizzati dal consorzio Citta Mercato Savona.

Sono le 18, tiro fuori fogli e pennini e sono pronto per iniziare a disegnare.

Anzi no.
Per poter raccontare qualcosa, bisogna prima informarsi.

_” Ciao, buongiorno, tramite disegni e parole vorrei raccontare la tua azienda:
mi dici come è andata?”
“ Certo! ...ma realizzi il disegno adesso? Bello! “

Il ghiaccio è rotto!

Le domande che rivolgo sono varie e non per tutti uguali e mentre disegno non mancano i commenti.

Così tra un “ Ma va! Davvero?” ed un “ Ma quella sono io?” il disegno cresce mettendo insieme quello che vedo e quello che ascolto.

Sono gia le 22.

Sarà che mi piace disegnare, sarà l’atmosfera della serata, sarà la disponibilità delle persone conosciute ma il tempo è davvero volato via.

Così alla fine di tutto, mi sembra naturale ringraziare per il loro apporto artistico anche:

Enrico di ALBIGADUS,
Giovanna di LA BOTTEGA DEI CEREALI,
Carlo, Margherita e Lad di MOTUS WAVE
Pier di ORIGINE,
Valentina e Massimo di RISTORO CAMILIA
Mauro e Vincenzo di SLOW FOOD,
Alice e Davide di TEMIDE,

Guidomichele.


































Ps.
Non me ne vogliano gli altri ma intendo rivolgere un particolare saluto a:


due bravi artisti con pentole e fornelli;
un birraio con lo spirito da mecenate;
un vecchio amico di gioventù che non vedevo da trent’anni.

Share:

0 commenti